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Tra Palco e Realtà

Il giorno 16/04/2019 si è consumata l’ennesima recita per la discussione del contratto di secondo livello e gli argomenti trattati sul tavolo sono stati i seguenti:

  • PDR ‐ tutte le OO:SS partecipanti al tavolo hanno rivendicato la necessità di trovare una soluzione per l’erogazione di una tantum che accontenti i lavoratori;
  • Lavoro Agile ‐ è stata chiesta una proroga dopo la scadenza prevista per il 30/04/2019, e successiva apertura di un confronto.
  • Appalti ‐ Le OO:SS evidenziano l’urgenza di un confronto per gli appalti di Rete e quelli del Caring, per comprendere le internalizzazioni da effettuare sulla futura organizzazione del lavoro;
  • 2°  Livello  di  contrattazione  ‐   Le  OO:SS  firmatarie  sono  pronte  al  confronto  sui  20  punti  espressi nella piattaforma presentata all’azienda ad esempio la questione dei part time, il mancato rientro e franchigia.

La risposta dell’azienda è stata che è disponibile ad affrontare tutti i punti ma non in tempi biblici. Disponibilità ad internalizzare le attività anche aumentando le giornate lavorative (sabato).
Il lavoro agile, l’azienda vuole arrivare ad una soluzione condivisa tra le parti.
Sul PDR, l’azienda si è dichiarata dispiaciuta ma non avendo raggiunto l’obiettivo, non è erogabile. I  punti  elencati  sopra  sono  stati  espressi  dagli  attori  (comici)  che  stavano  sul  palco  del  Coordinamento  Nazionale, qualcuno anche in stile De Luca.
La realtà invece è diversa, quest’anno i lavoratori non avranno il PDR, e non sono chiacchiere da BAR, ma frutto di accordi discutibili che oggi qualcuno si permette di criticare dopo averli firmati, le classiche lacrime di coccodrillo.
I lavoratori non hanno ancora un Lavoro Agile definitivo e strutturato che tra sperimentazioni e proroghe, i lavoratori non possono usufruirne a pieno, anche per la scarsità di posti e sedi satellite.
Contratto di secondo livello scaduto dal 2008 e ancora non rinnovato che grazie ai soliti noti ha permesso la genesi del Regolamento Aziendale.

La  Cisal  Comunicazione  tramite  il  suo  rappresentate  nel  coordinamento  nazionale  ha  espresso  forti  preoccupazioni per l’ennesimo strappo che si è consumato ai danni dei lavoratori, ma si è resa disponibile  a  dare  un  contributo  per  la  costruzione  di  un  contratto  di  secondo  livello  equo  e  soddisfacente, che venga fortemente incontro all’esigenze dei lavoratori.

NOI SIAMO CISAL COMUNICAZIONE.. Le stelle stanno a guardare, forse è giunto di tempo di cambiare stelle…

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Aprile 2019
RSU CISAL COMUNICAZIONE