In merito all’articolo pubblicato da La Provincia KR sull’avvio di una procedura di licenziamento collettivo per 90 lavoratori da parte di un’azienda committente di Poste Italiane, riteniamo doveroso chiarire, con la massima trasparenza, il ruolo e la posizione della nostra organizzazione.

CISAL COMUNICAZIONE e CISAL TERZIARIO subentrano in questa vicenda in una fase avanzata, ereditando una situazione complessa che si trascina da troppo tempo nel silenzio generale. Una situazione costruita nel tempo, tra scelte aziendali non condivise, gestione opaca delle relazioni sindacali e troppi atteggiamenti attendisti.

Noi non ci prestiamo a teatrini mediatici né a dichiarazioni per “posizionamento”, ma scegliamo di stare con i lavoratori, dentro i tavoli, nel merito delle questioni. Lo facciamo con la serietà che richiede chi entra a confronto non per rivendicare visibilità ma per ottenere soluzioni.

Abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere:

  • l’avvio urgente di percorsi di ricollocazione, con investimenti aziendali su formazione e reskilling;
  • l’apertura di un confronto vero, politico e solidale, con istituzioni, azienda e committente pubblico;
  • la tutela di ogni posto di lavoro, senza ambiguità né scaricabarile.

Chi oggi scopre il problema solo quando scoppia, dovrebbe interrogarsi sul perché per anni ha preferito tacere.

La CISALcom e Terziario non ereditano solo vertenze: ereditano responsabilità e un impegno preciso.
E lo portiamo avanti, ogni giorno, senza propaganda ma con coerenza.

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Roma, 3 Maggio 2025

Cisal Comunicazione,
Cisal Terziario