Le condizioni climatiche eccezionali di queste settimane impongono una gestione organizzativa all’altezza della situazione. 

Per CISALCOM il tema non è se il caldo rappresenti un rischio: questo è ormai un dato oggettivo. Il vero tema è verificare che tutte le misure di prevenzione previste vengano applicate con tempestività, uniformità e senza differenze tra territori. 

La tutela della salute non può dipendere dalla sensibilità del singolo responsabile né essere condizionata dalle esigenze produttive del momento. 

FiberCop dispone già di strumenti organizzativi e di prevenzione che consentono di affrontare il rischio derivante dalle alte temperature. 

Normativa, Documento di Valutazione dei Rischi, disposizioni HSE e ordinanze emanate dalle Regioni delineano un quadro preciso di responsabilità. 

Occorre quindi che tali strumenti trovino piena e concreta applicazione in tutte le realtà operative, evitando interpretazioni differenti che finiscono per creare trattamenti non omogenei tra lavoratrici e lavoratori. 

Quando le temperature raggiungono livelli elevati, la prevenzione passa innanzitutto dall’organizzazione del lavoro. 

Programmare gli interventi nelle fasce orarie più favorevoli, rimodulare le attività maggiormente gravose, prevedere pause adeguate, utilizzare le soluzioni organizzative disponibili e rinviare le lavorazioni quando non sussistono condizioni di sicurezza non rappresentano eccezioni, ma strumenti fondamentali di prevenzione. 

Allo stesso modo devono essere garantiti acqua fresca, adeguati punti di ristoro e tutte le dotazioni necessarie per limitare gli effetti dello stress termico durante le attività operative. 

La prevenzione passa anche attraverso una corretta informazione. 

Responsabili, Delegati del Datore di Lavoro, Preposti e Coordinatori devono assicurare che ogni lavoratore riceva indicazioni puntuali sui comportamenti da adottare, sulle procedure previste e sulle misure di tutela disponibili. 

L’informazione in materia di salute e sicurezza costituisce un preciso obbligo previsto dalla legge e rappresenta uno degli strumenti più efficaci per prevenire situazioni di rischio. 

CISALCOM continua a raccogliere osservazioni da diverse realtà operative. 

Emergono situazioni nelle quali l’applicazione delle misure previste appare disomogenea o non sempre coerente con il livello di rischio determinato dalle condizioni climatiche. 

È proprio per evitare differenze territoriali che riteniamo necessario un indirizzo organizzativo nazionale chiaro, capace di garantire modalità operative uniformi in tutta FiberCop. 

Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a segnalare tempestivamente eventuali criticità riguardanti l’organizzazione delle attività, la disponibilità delle dotazioni, l’accesso all’acqua, il rispetto delle pause o qualsiasi altra situazione che possa incidere sulla sicurezza. 

CISALCOM continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, chiedendo all’azienda interventi tempestivi ogni volta che si renderanno necessari.La salute e la sicurezza non rappresentano un obiettivo da conciliare con la produttività: costituiscono un diritto fondamentale delle lavoratrici e dei lavoratori e un preciso obbligo per l’azienda. Su questo principio non sono ammesse deroghe.

Roma, 13 Luglio 2026

Scarica il PDF

Segreteria Nazionale / RSU