
Si è svolto in data 9 luglio un incontro tra le RSU del Lazio e la delegazione di Relazioni Industriali, avente all’ordine del giorno il progetto di ottimizzazione e omogeneizzazione delle turnazioni di reperibilità in ambito Operation Area, Assurance, Delivery e Maintenance.
Secondo quanto illustrato, la riorganizzazione – prevista a partire dal prossimo 1° settembre – si pone l’obiettivo dichiarato di efficientare e razionalizzare le attuali “ruote di reperibilità”, seguendo come linea guida l’analisi dei reali utilizzi, l’evoluzione tecnologica, i processi di decommissioning e i nuovi SLA derivanti dalla Separation.
L’azienda, sulla base dei dati raccolti negli ultimi due anni, ha dichiarato che ridurrà le attuali 713 ruote nazionali (operative, di supporto e di coordinamento) a sole 321, garantendo – secondo le proprie valutazioni – lo stesso livello di presidio. Restano confermate, per ora, le turnazioni della FOL di Roma e Milano, per via della complessità territoriale.
Tuttavia, l’operazione proposta solleva molteplici perplessità:
• Si profila un rischio concreto di aumento del carico di lavoro per i colleghi coinvolti,
• Viene meno la specializzazione delle mansioni,
• Si aggravano le condizioni di mobilità territoriale in caso di reperibilità,
• E soprattutto, si concretizza una perdita certa di salario per i lavoratori esclusi dalle nuove rotazioni.
A ciò si aggiungono altre criticità affrontate nel corso dell’incontro:
• Pulizia centrali: è stato avviato un programma straordinario di pulizia delle centrali, a partire da quelle in condizioni più critiche. Invitiamo tutti i colleghi a continuare a segnalare situazioni non conformi.
• Condizioni sedi di lavoro: sulla sede di Oriolo 240 è stato confermato un numero di 1560 dipendenti per soli 620 posti auto. È previsto un confronto con il fornitore per migliorare il servizio navette.
• A Tor Pagnotta, si sta lavorando per ampliare il servizio mensa.
• È stato annunciato il rebranding di Fibercop, con nuovo vestiario e marchiatura dei mezzi aziendali a partire dal 24 luglio (automobili) e da ottobre (divise).
• In arrivo anche i nuovi badge con logo Fibercop.
• Sono state presentate, seppur in modo generico, le nuove figure di “capo centrale” e “driver” proposte in alcuni territori, sulle quali restano molte criticità ancora irrisolte.
Da anni ogni “ottimizzazione” aziendale si traduce sistematicamente in un taglio unilaterale ai diritti e alla retribuzione dei lavoratori. La produttività è diventata un parametro sempre più rigido e cieco, che aumenta la pressione operativa a discapito della sicurezza e della qualità del lavoro, soprattutto per i
tecnici sul campo.
Abbiamo già segnalato nelle precedenti riunioni le problematiche legate a carichi e tempi di lavoro, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta.
Ad ogni riorganizzazione, l’azienda continua a imporre decisioni unilaterali, scaricando costi e responsabilità solo su chi ogni giorno garantisce il funzionamento dell’azienda.
CISALCOM chiede trasparenza, confronto reale, tutela del salario e delle professionalità.
Serve un’inversione di rotta che rimetta al centro i lavoratori e non le logiche di risparmio a tutti i costi.
CISALCOM c’è. E continuerà a esserci, con coerenza, al fianco di chi lavora.
Roma 10 Luglio 2025
Segreteria Provinciale Roma
Cisal Comunicazione & RSU
Olivito S., Demaria G., Napoleone V., Borelli R.
