
Il via libera della Consob all’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio promossa da Poste Italiane su TIM segna un passaggio importante per il futuro del principale operatore nazionale delle telecomunicazioni. Si apre una fase nuova che dovrà essere valutata non sulle aspettative, ma sulla capacità di trasformare il progetto industriale in risultati concreti per il Paese e per chi ogni giorno garantisce il funzionamento dell’azienda.
Per CISAL Comunicazione il valore dell’operazione non sarà misurato esclusivamente dagli equilibri finanziari o dagli assetti societari, ma dalla solidità del piano industriale, dagli investimenti che verranno realmente realizzati e, soprattutto, dalle garanzie offerte alle lavoratrici e ai lavoratori.
L’evoluzione del mercato delle telecomunicazioni richiede imprese forti, capaci di investire nelle reti, nella digitalizzazione, nella cybersicurezza, nell’intelligenza artificiale e nei servizi innovativi destinati a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Tuttavia, l’innovazione non può essere perseguita sacrificando occupazione, professionalità ed esperienza.
Le dichiarazioni contenute nel Documento di Offerta rappresentano un punto di partenza, ma dovranno essere accompagnate da atti concreti. È fondamentale che vengano confermati il mantenimento dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle competenze, la tutela delle sedi operative, il rafforzamento della formazione continua e un confronto costante con le Organizzazioni Sindacali durante tutte le fasi di attuazione del progetto.
Negli ultimi anni il settore delle telecomunicazioni ha già pagato un prezzo elevato in termini di riorganizzazioni, esternalizzazioni, riduzione dei presìdi territoriali e crescente pressione sulle lavoratrici e sui lavoratori. Per questo motivo ogni processo di trasformazione deve essere gestito con responsabilità, trasparenza e pieno coinvolgimento delle parti sociali.
L’Italia ha bisogno di una politica industriale che rimetta al centro il valore strategico delle telecomunicazioni. TIM non rappresenta soltanto un’azienda: costituisce un’infrastruttura essenziale per la competitività del Paese, per la sicurezza delle comunicazioni e per lo sviluppo della trasformazione digitale.
CISAL Comunicazione sostiene ogni progetto capace di creare sviluppo, occupazione stabile e investimenti duraturi, ma non concederà cambiali in bianco. Gli impegni assunti dovranno tradursi in risultati verificabili e in tutele effettive per le persone.
Il tempo degli annunci deve lasciare spazio alla responsabilità. Il futuro di TIM dovrà essere costruito attraverso un confronto serio… nella convinzione che non possa esistere una vera crescita industriale senza il pieno rispetto del lavoro, delle professionalità e della dignità di chi ogni giorno contribuisce ai risultati dell’azienda.
Roma, 18 Luglio 2026
P. Cisal Comunicazione Tim
Segreteria Nazionale / RSU
