
Si è svolto nei giorni scorsi un nuovo confronto in Fastweb sul percorso di armonizzazione, con al centro temi fondamentali per i lavoratori quali smart working, settimana corta e organizzazione del lavoro.
Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di garantire regole chiare, uniformi e condivise, anche alla luce di iniziative aziendali adottate in alcuni contesti senza un adeguato coinvolgimento delle rappresentanze sindacali.
L’azienda ha prospettato l’estensione del modello di settimana corta, basato sulla riduzione dell’orario settimanale a parità di salario.
Si tratta di una misura che può rappresentare un miglioramento concreto della conciliazione vita-lavoro, ma che necessita di ulteriori chiarimenti applicativi e garanzie di equità tra i lavoratori. Sul tema dello smart working, la proposta aziendale introduce un modello uniforme ma con una riduzione della percentuale di lavoro da remoto.
Una impostazione che rischia di ridimensionare un assetto organizzativo che ha dimostrato efficacia, sia sul piano produttivo sia su quello della qualità della vita dei lavoratori.
Il processo di armonizzazione non può tradursi in una riduzione delle condizioni esistenti.
È necessario garantire:
– il mantenimento delle tutele più favorevoli
– l’equità tra lavoratori
– un reale coinvolgimento delle rappresentanze
CISAL Comunicazione ritiene fondamentale che ogni intervento organizzativo sia orientato a migliorare le condizioni di lavoro e non a ridurle.
L’armonizzazione deve rappresentare un avanzamento complessivo e non un arretramento delle tutele.
CISAL Comunicazione continuerà a seguire con attenzione il confronto, mantenendo alta l’attenzione e tutelando i lavoratori in ogni fase del percorso.
Roma
Marzo 2026
Segreteria Nazionale
Cisal Comunicazione
