
Con l’inizio del nuovo anno si ripropone il tema della gestione dei Permessi Disposti (PK) residui, un argomento che incide direttamente sull’organizzazione del lavoro e sulla vita quotidiana delle lavoratrici e dei lavoratori.
L’accordo vigente prevede che le ore non fruite entro il 31 dicembre confluiscano nel Conto Ore e siano programmate dall’Azienda entro il 30 aprile dell’anno successivo. Un meccanismo pensato per garantire un equilibrio tra le esigenze organizzative e il diritto al recupero psico-fisico.
Negli ultimi giorni sono arrivate disposizioni relative all’assegnazione dei PK residui in blocchi di quattro ore. Una modalità che sta generando comprensibile disagio e che, in assenza di motivazioni chiaramente esplicitate, viene percepita come una rigidità non necessaria.
Il momento è particolarmente delicato. Il clima aziendale risulta teso, soprattutto tra i TOF, che negli ultimi tempi hanno vissuto anche una fase caratterizzata da vari richiami disciplinari. In questo contesto, ogni scelta organizzativa dovrebbe essere improntata alla massima attenzione, evitando decisioni che possano essere interpretate come ulteriori elementi di pressione.
CISALCOM ritiene che gli accordi debbano essere applicati con equilibrio, coerenza e senso di responsabilità, nel pieno rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono la continuità e la qualità delle attività aziendali. La gestione dei Permessi Disposti non può trasformarsi in un elemento di tensione o in un fattore di irrigidimento dei rapporti interni.
Se l’Azienda intende realmente rappresentare un modello organizzativo “nuovo”, tale impostazione deve tradursi in comportamenti concreti e coerenti. Non è compatibile richiamare principi di innovazione, partecipazione e valorizzazione delle persone e, al contempo, adottare modalità gestionali che ripropongono logiche superate, caratterizzate da rigidità e unilateralità decisionale. La modernità organizzativa non si misura attraverso dichiarazioni di principio, ma nella capacità di costruire fiducia, dialogo e responsabilità condivisa.
In questo contesto complesso, registriamo tuttavia un elemento significativo: la rinnovata partecipazione attiva e consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita sindacale. A quanti stanno scegliendo di confrontarsi, di esprimere le proprie istanze e di assumere un ruolo da protagonisti va il nostro ringraziamento. È da questa consapevolezza collettiva che si rafforza un sindacato presente, credibile e radicato nei luoghi di lavoro.
CISALCOM continuerà a operare con responsabilità e determinazione al fianco dei lavoratori, affinché le regole e gli accordi vengano applicati con correttezza, equilibrio e reale attenzione alle persone.
CISALCOM ritiene che gli accordi debbano essere applicati con equilibrio, buon senso e spirito costruttivo, nel rispetto delle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell’azienda. La gestione dei PK non può trasformarsi in un motivo di frustrazione o di irrigidimento dei rapporti.
Se davvero si vuole rappresentare il “nuovo”, occorre dimostrarlo nei comportamenti concreti. Non è coerente parlare di innovazione, partecipazione e valorizzazione delle persone e poi applicare metodi gestionali che richiamano logiche del passato, improntate a rigidità e verticalità decisionale. La modernità organizzativa non si misura negli slogan, ma nella capacità di costruire fiducia, dialogo e responsabilità condivisa.
Se c’è un elemento positivo in questa fase complessa, è il ritorno a una partecipazione attiva e consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita sindacale. Ringraziamo chi sta scegliendo di farsi sentire, di confrontarsi e di tornare protagonista: è da qui che riparte un sindacato vivo, e presente.
CISALCOM continuerà ad essere al fianco dei lavoratori, con responsabilità e determinazione, affinché le regole vengano applicate con equilibrio e attenzione alle persone.
CISALCOM ritiene che gli accordi debbano essere applicati con equilibrio, buon senso e rispetto delle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell’azienda.
CISALCOM continuerà a rappresentare con determinazione le lavoratrici e i lavoratori, perché il cambiamento reale passa dal rispetto delle persone.
p. Cisalcom Lazio
Segretario Provinciale C. Fantacci
