
CISAL Comunicazione ritiene necessario intervenire con chiarezza su quanto sottoscritto in TIM nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo ex Legge n. 223/1991. L’accordo conferma 350 esuberi e introduce il meccanismo della “non opposizione”, che trasforma formalmente le uscite in volontarie, ma sostanzialmente si inserisce in un contesto di riduzione strutturale del lavoro.
USCITA INCENTIVATA Ai lavoratori viene riconosciuta la NASpI e un’integrazione economica fino al 100% della retribuzione per un massimo di 24 mesi, con eventuali ulteriori somme determinate unilateralmente dall’azienda.
RINUNCIA AI DIRITTI Per accedere a tali condizioni, è richiesta la sottoscrizione di un verbale conciliativo con rinuncia totale a qualsiasi diritto, azione o pretesa, anche futura.
LA SANATORIA L’accordo prevede inoltre la sanatoria di eventuali vizi della procedura, rendendo di fatto non contestabili criticità, esclusioni o anomalie.
Non siamo di fronte a una semplice gestione degli esuberi, ma a un impianto che rischia di determinare una progressiva compressione dei diritti individuali e collettivi, nonché degli spazi di effettiva rappresentanza sindacale. La discrezionalità nella determinazione degli incentivi, la richiesta di una rinuncia preventiva e generalizzata ai diritti e la previsione di una sanatoria della procedura costituiscono elementi di forte criticità, che incidono sull’equilibrio delle tutele e sulla trasparenza dei processi decisionali. In un contesto di profonda trasformazione industriale, vi è il rischio concreto che strumenti nati come eccezionali divengano prassi ordinaria, trasferendo di fatto sui lavoratori il costo delle riorganizzazioni e delle scelte aziendali.
CISAL Comunicazione ritiene indispensabile che ogni lavoratore sia pienamente consapevole del quadro complessivo: non si tratta esclusivamente di una misura economica, ma di una decisione che comporta effetti definitivi sui diritti, sulle tutele e sul proprio percorso lavorativo.
Cisal Comunicazione Tim
Seg. Rsu L. Fabrucci
Roma 25/03/2026
