
“Ricorda… tutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine.”
(Da Matrix Revolutions)
Nel primo atto sono stati definiti i temi della trattativa. Ora si apre la fase decisiva: il tempo delle dichiarazioni lascia il posto ai fatti. Dal prossimo incontro non basteranno più gli impegni di principio; sarà il momento di confrontarsi sulle proposte concrete che determineranno il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori TIM.
Nel corso della riunione è proseguito il confronto sul percorso negoziale avviato nelle scorse settimane. Restano al centro della trattativa i temi destinati a incidere direttamente sull’organizzazione del lavoro: revisione del modello di Lavoro Agile, applicazione dell’art. 57 del CCNL TLC sulla formazione, rinnovo del Contratto di Solidarietà, razionalizzazione delle sedi aziendali e rinnovo del Contratto Integrativo di secondo livello.
L’Azienda ha confermato la volontà di proseguire il confronto, rinviando al prossimo incontro l’analisi di merito delle singole materie.
Per CISAL Comunicazione questa fase non può trasformarsi in un semplice esercizio di confronto formale. Le lavoratrici e i lavoratori attendono risposte concrete su temi che incidono quotidianamente sulla qualità del lavoro, sulla conciliazione tra vita privata e attività lavorativa, sulla valorizzazione delle competenze e sulle prospettive occupazionali.
Il rinnovo dell’Integrativo dovrà rappresentare un’occasione per migliorare realmente le condizioni di lavoro, riconoscere le professionalità, rafforzare la formazione continua e garantire un modello di lavoro agile equilibrato, rispettoso dei diritti e della dignità delle persone.
Il prossimo incontro del 28 luglio rappresenterà un passaggio decisivo. Sarà quello il momento in cui le dichiarazioni di disponibilità dovranno tradursi in proposte concrete e verificabili.
La trasformazione di TIM non può essere costruita chiedendo ancora una volta ai lavoratori di sostenere il peso dei cambiamenti senza adeguate garanzie. Innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale possono rappresentare un’opportunità solo se accompagnate da investimenti, occupazione qualificata e tutele certe.
CISAL Comunicazione continuerà a giudicare questa trattativa esclusivamente dai risultati. Perché il futuro non si costruisce con gli slogan, ma con accordi capaci di migliorare il lavoro, tutelare le persone e rafforzare il ruolo strategico di TIM per il Paese.
Segreteria Nazionale Tim
Cisalcomunicazione
