
TIM ha formalmente avviato una procedura di riduzione del personale ai sensi della Legge 223/1991, dichiarando un esubero massimo di 350 lavoratori.
L’azienda motiva tale decisione con esigenze di riorganizzazione, digitalizzazione e riduzione dei costi, evidenziando di aver già utilizzato strumenti quali il contratto di solidarietà e percorsi di accompagnamento alla pensione.
La procedura è attualmente nella fase iniziale di confronto sindacale: non si tratta quindi di licenziamenti immediati, ma dell’apertura di un negoziato.
TIM ha indicato come criterio prioritario quello della non opposizione volontaria, elemento che dovrà essere attentamente regolato per evitare possibili ricadute sui lavoratori in assenza di adesioni sufficienti.
CISALCOM seguirà con la massima attenzione l’evoluzione del confronto, con l’obiettivo di:
• garantire la volontarietà delle uscite;
• rafforzare gli strumenti alternativi ai licenziamenti;
• tutelare pienamente l’occupazione e i diritti dei lavoratori.
Seguiranno aggiornamenti…
Cisal Comunicazione TIM
Seg. Rrsu L. Fabrucci
